LA TORRE ROTANTE, IL PRIMO ESEMPIO DI GRATTACIELO INDUSTRIALE

 


 

Da sempre l'uomo ha costruito le proprie abitazioni allo stesso modo: mattone dopo mattone, là dove poi avrebbe abitato.

Nei secoli la storia dell'edilizia ha conosciuto veramente pochissimi passaggi cruciali di vera evoluzione. I fondamentali fino a oggi erano considerati questi tre:

1436 - Brunelleschi progetta la cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze. Per il mondo è il primo uomo che riesce a sfidare la forza di gravità.

1889 - A Parigi si costruisce la prima struttura in ferro, la Torre Eiffel. Ancora oggi, i grattacieli in acciaio sono imbullonati secondo la stessa tecnica.

1905 - Nasce il cemento armato, matrimonio tra calcestruzzo e tondini di ferro.

 

Da oggi, con la Torre Rotante di Dubai, la storia dell'architettura e dell'edilizia potranno registrare la prima vera innovazione da un secolo a questa parte.
La Torre Rotante sarà infatti il primo grattacielo industriale mai costruito: il 90 per cento dell'edificio sarà prefabbricato e quindi assemblato su un cuore centrale, l'unica parte che verrà realizzata secondo le tecniche tradizionali.
Questa nuova modalità di costruire, che passa attraverso la razionalizzazione del processo produttivo, permetterà notevoli risparmi sia in termini di tempo che di costi. Con meno personale coinvolto in cantiere e una parte di produzione totalmente industrializzata la riduzione di costi stimata è pari a circa il 23% in meno rispetto a un edificio costruito secondo il metodo tradizionale.
Il cantiere di Dubai, infatti, vedrà impiegate soltanto 90 persone, contro le 2.000 che normalmente si trovano in cantieri analoghi. Negli impianti dove verranno prefabbricati i moduli degli appartamenti saranno necessari complessivamente solo 700 operai, che lavoreranno in maniera più semplice, in sicurezza e inquinando meno.
Eliminando qualsiasi nodo strutturale periferico, il cuore centrale garantirà tra l'altro un incremento della resistenza antisismica rispetto a un edificio tradizionale.
A questo cuore saranno agganciati poi via via gli appartamenti.
Già dopo due soli mesi dall'inizio dei lavori, le prime unità residenziali potranno raggiungere il cantiere complete di tutti gli impianti, idraulico, elettrico e di condizionamento.
Queste unità sono costruite da una struttura in acciaio e vengono installate meccanicamente sul sito, l'una sull'altra, offrendo così una finitura di alto livello, un elevato controllo di qualità e un impegno inferiore delle maestranze. Tutto questo, tradotto in numeri, significa un notevole risparmio in termini di costi e di tempi di esecuzione.
Il progetto è stato sviluppato a Firenze, dallo studio dell'architetto David Fisher. Tutto lo sviluppo della parte strutturale è stato seguito dall'ingegner Leslie Robertson dello studio LERA di New York, lo stesso studio di ingegneri del World Trade Center di New York e del progetto per il grattacielo più alto del mondo che si eleverà per oltre 1.000 metri sempre a Dubai.
E' curioso, ma forse non casuale, che la nuova era dell'Architettura del futuro, segnata da arte e tecnologie avanzate, nasca proprio nella citta' del Rinascimento.