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Il contratto di costruzione sarà eseguito “chiavi in mano” dalla RTTI , società che è anche proprietaria dell'impianto industriale che produrrà i moduli che compongono i singoli piani della Torre.
La gestione dei lavori di costruzione della Torre sarà curata dalla BOVIS LAND LEASE LIMITED, colosso mondiale che fattura oltre 7 miliardi di dollari e che a New York gestisce la realizzazione di più del 40% dei grattacieli.
I lavori civili, invece, saranno eseguiti dalla BESIX, impresa belga leader in Medio Oriente e Africa con oltre 12.000 dipendenti, la stessa, tra l'altro, impegnata nella realizzazione del Burj Dubai, la torre più alta del mondo.
Un capitolo importante legato al progetto della Rotating Tower è rappresentato dall'indotto che il cantiere svilupperà, non soltanto a Dubai.
La produzione dei moduli abitativi, infatti, sarà basata su materiali importati (e, ancora una volta, sarà possibile ottenere il meglio della produzione mondiale ai prezzi più concorrenziali) che verranno assemblati nell'area industriale di Dubai. In questo nuovo stabilimento verranno impiegati 700 operai.
Le strutture metalliche arriveranno dall'India; le componenti meccaniche e di controllo saranno invece affidate a Germania e Olanda dal gruppo BOSCH REXROTH e IV BOUW & INDUSTRIE; infine, i sistemi di sicurezza e antincendio saranno quelli americani di CODE CONSULTANS.
Un ruolo importante sarà affidato all'Italia: gli additivi ed i materiali speciali per le rifiniture saranno Kerakoll; anche cucine, sanitari e porte arriveranno da produttori italiani all'avanguardia nel campo del design e dei materiali.
Il fascino del progetto, il riconoscimento della validità dei plus che ne derivano e, ad un tempo, il livello delle sfide tecniche e tecnologiche proposte hanno fatto sì che attorno ad esso si sia coagulato un primo gruppo di soggetti tecnici ed industriali al massimo livello mondiale, ciascuno impegnato a mettere a disposizione del progetto il meglio delle proprie competenze e capacità. Questo gruppo, riunito nel DYNAMIC ARCHITECTURE CLUB, costituito a Milano e che annovera tra i promotori L.E.R.A. Leslie E. Robertson Associates, R.T.T.I.Ltd e Bosch Rexroth B.V., si propone, sotto la guida del Presidente architetto Fisher, del Vice Presidente prof. Les Robertson e del Vice Presidente Esecutivo Ugo Montevecchi, come la sede per lo scambio e la valorizzazione delle rispettive esperienze tecniche, tecnologiche, industriali e commerciali con l'obiettivo, in primis, del consolidamento e dell'integrazione delle rispettive tecnologie applicate alla Rotating Tower ma aperto ad altre forme di sviluppo e collaborazione.
Attorno a questo primo nucleo, che copre le competenze tecniche fondamentali, si stanno aggregando altri non meno significativi soggetti industriali e professionali che condividono le finalità del progetto e che ritengono di poter derivare significativi benefici diretti ed indiretti, economici e d'immagine, da una loro partecipazione originale allo sviluppo della Rotating Tower pp .
Il Club, in quanto tale, non ha attività e/o finalità economiche, non si sostituisce ai Soci in alcun modo ed è impegnato nel promuovere la diffusione dei concetti della Dynamic Architecture a livello mondiale;
Membri del Club
Architetto : David Fisher
Studio di architettura: INFINITY - David Fisher Architects – Firenze
Conceptual Design/Engineering – RTT Design & Engineering LLC, New York
Structural Engineering – LERA, Leslie E. Robertson Ass. New York
Motion and Control & Mechanical Engineering – Bosch Rexroth, Germania
Special building materials: KERAKOLL
Design local coordination – SPACE Consult, Dubai
Vertical Transportation Consultants – Barker Mohandas , Connecticut , USA
Project Management – BOVIS Lend Lease – UK
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